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6.10.12

Frittelle di zucchine

Premessa: non  scrivo da una settimana perchè ho avuto l'idea geniale di fare un bel ripristino  del computer cancellando un programma che ti permette di controllare internet! Ringrazio il mio amico informatico di aver risolto il problema in due giorni!  Ripulita la casella di posta elettronica con 200 email da cancellare (quasi tutta pubblicità), salvata la tesi che avevo solo su questo computer e risposto a un po' di messaggi posso finalmente scrivere un post. Ecco qua:



Adoro le zucchine , le mie preferite? In pastella! Ma queste non sono da meno.La ricette è veloce e le dosi sono per 4 persone. 

Ingredienti:

300 gr di zucchine
90 gr di farina
2 uova
1 dl di latte 
olio per friggere
sale

Lavate e trifolate le zucchine. In una ciotola sgusciate le uova, unite il latte,la farina , il sale e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere le zucchine e mescolare.
Versate il composto a cucchiai  in una padella con olio molto caldo. Quando le frittelle saranno dorate girate dall'altro lato .Una volta dorate da tutte le parti mettete su carta assorbente.


Adesso vado a preparare il post su Verona e a preparare la valigia per l'Umbria. Buon Sabato
Un bacione


2.10.12

Casarecce con pesto al pistacchio


  Alzi la mano a chi non piacciono i pistacchi?  I pistacchi piacciono a tutti, nulla da dire! Come ben sapete  vengono utilizzati sia sgusciati  che pelati e trovano utilizzo in vari settori culinari: in pasticceria , per la produzione di salumi (mortadella) o come condimento di primi e salse per i secondi.  La pianta del pistacchio può raggiungere i 10m di altezza ed è originaria del Medio Oriente.

Non tutti sanno che il pistacchio favorisce l'abbassamento della percentuale di colesterolo nel sangue, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. I grassi sono monoinsaturi quindi in grado di eliminare il colesterolo cattivo. Ricco di vitamine A , ferro e fosforo , il pistacchio è indicato come ricostituente del sistema nervoso ed ha proprietà antiossidanti , lenisce le infiammazioni , combatte i batteri e i funghi.
Come tutta la frutta secca il pistacchio è quello che fornisce più calorie : per 100gr si hanno 680 calorie ( ma cosa ci importa!Almeno fa bene alla salute)

Tra l'altro proprio in questi giorni  a Bronte  (catania) per 2 settimane ( dal 27 al 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre) c'è la fiera del Pistacchio , dedicata proprio all'oro verde ( come lo chiamano i siciliani).

Ho deciso di scrivere tutte queste informazioni per chi, come me, è fissato con gli alimenti che fanno bene! "Psicologicamente" sono portata a comprare cose che fanno bene alla salute!

Per trovare i pistacchi freschi e non tostata ci ho impiegato parecchio tempo. Cercate nei negozi di nicchia, specializzati o grande distribuzione . Spesso li trovate sottovuoto.


Ingredienti:

100gr pistacchi
100gr olio
2 cucchiai di parmigiano 
sale e pepe

Nella ricetta originale tra gli ingredienti c'era anche 50gr di succo di arancia che io ho tralasciato per gustarmi tutto il sapore del pistacchio.

Eliminate la buccia dei pistacchi dopo averli immersi nell'acqua bollente per qualche minuto. Mettete i pistacchi nel mixer con l'olio (e il succo di arancia se lo volete aggiungere). Alla fine aggiungete il parmigiano.Il piatto è venuto delizioso, come sapete i pistacchi freschi sono molto più forti e saporiti di quelli tostati,lascio a  voi ogni immaginazione di sapori.
Magdalena









26.9.12

Ravioli "gnudi"



Avevo una mattina libera e gli spinaci comprati il giorno prima. Era da un po' di tempo che volevo cucinare questa ricetta,tra l'altro è velocissima!



Vengono chiamati in questo modo perchè sono proprio il ripieno per i ravioli, si mangiano senza pasta . L'unica difficoltà sarà nel calibrare la quantità di farina,ciò dipende dall'umidità dell'impasto, quindi dalla ricotta e dalla grandezza dell'uovo. Non esagerate ad aggiungere altra farina, i ravioli potrebbero diventare molto duri.

Ingredienti

220 gr di ricotta
100 gr di formaggio gratugiato
200 gr di spinaci lessati e tritati
1 uovo
noce moscata
sale

Mischiate la ricotta con gli spinaci, il formaggio, la noce moscata e il sale. Sgusciate l'uovo e unire al composto. Amalgamare con poca farina fino a formare delle palline. Ponete le palline su un piano di lavoro infarinato, una volta preparate mettetele a lessare in acqua bollente salata. I ravioli "gnudi" sono pronti appena vengono a galla. Potete mangiarli in bianco, quindi con il burro o con il sugo ai funghi.
Buon Appetito
Magdalena




19.9.12

Granita di gelsi



                                        
        



Ad agosto è stata la prima volta che ho assaggiato la granita di gelsi. Avevo sentito da parecchi siciliani di questa granita oltre ai già famosissima cannoli, le varie cassate, la bottarga e i dolci alle mandorle. Piano piano posterò tutto , mi è solo sembrato riduttivo  postare tutte le golosità siciliane in un unico articolo. In 10 giorni  abbiamo girato Palermo, le Egadi, Trapani, San Vito lo Capo, Scopello , Erice,Castellamare del golfo ,Marsala e Mazara del Vallo.  E' stato soprattutto un viaggio culinario. Era pieno agosto , avevo voglio di sentire odori di limoni che si diffondevano nell'aria come 6 anni fa a Taormina , la prima volta che  visitai quest'isola, ma la stagione era ben diversa. La prima volta che visitai la Sicilia ed esattamente la costa est  era maggio. Il ricordo più forte di quel viaggio furono gli agrumi che erano ovunque: dal finestrino del treno ,al panorama che avevo dell'albergo,dal paesini di "montagna" a Taormina. La prima cosa che ho visto arrivando a Palermo, proprio un mese fa è un paesaggio desertico, secco.Costa diversa e stagione diversa ,pensai. Non ho più visto  limoni anzi " quei " limoni di 6 anni fa, ma quest'anno, complice qualche hanno in più  ( con l'età il palato è più delicato ed io ho qualche esperienza in più)ho sfruttato al meglio l'isola gustando di tutto e di più. 

La granita di gelsi è fatta dalle bacche che sono il frutto dell'albero. Possono essere viola ma anche porpora e il sapore è un misto tra frutti di bosco e more. E' facile trovare granitite fatte con gli sciroppi ( quelli artificiali) ma ho notato che le granite di limone , di gelsi e di mandorla sono fatti da loro. Quella di gelsi è quella che finisce prima,tra l'altro il sapore non è cosi dolce ne stucchevole.In Sicilia viene utilizzato come componente di dolci ,guarnizioni e confetture. Il frutto non si trova nel resto dell'Italia, per questo vi consiglio di assaggiare la granita o il gelato.
Adesso vi lascio con un po' di foto di Favignana e Levanzo . Che belle le Egadi!


 Il nostro arrivo a Favignana





Levanzo-un'isola selvaggia